Che cos’è il Bagua Zhang
Il Bagua Zhang (Bāguà Zhǎng, 八卦掌) è uno stile delle Arti Marziali (wǔshù, 武术) tradizionali cinesi, spesso indicato come stile di Kung Fu (gōngfu, 功夫, vd. Il significato di Kung Fu e Wushu). Bagua Zhang si traduce come Palmo degli Otto Trigrammi. Se la traslitterazione usata è quella Wade-Giles, invece del Pinyin, si trova scritto nella forma Pakua Chang (vd. Si scrive Taiji Quan o Tai Chi Chuan?). Ci riferiremo ai quattro pilastri delle Arti Marziali tradizionali cinesi, per definire le caratteristiche dello stile, esplorando quindi il Metodo del Corpo (shēnfǎ, 身法), Metodo del Passo (bùfǎ, 步法) e Metodo della Tecnica (shǒufǎ, 手法). Trascureremo in questa sede il Metodo dello Sguardo (yǎnfǎ, 眼法).
Bagua Zhang, il Metodo del Corpo
Il Bagua Zhang può essere praticato sia lentamente che a velocità sostenuta. I movimenti sono comunque estremamente circolari e spesso vengono effettuati mantenendo una buona torsione del busto. Per citare un’immagine che ci propose il Maestro Liu Jingru (Liú Jìngrú, 刘敬儒), praticare il Bagua Zhang lavora sul corpo un po’ come se si strizzasse uno straccio. Combinare questa torsione con i Metodi di Passo e Tecnica permette di sciogliere la torsione al momento del colpo, donandogli tanta forza proprio grazie alla rotazione.
Ancor più che per il Taiji Quan, l’estrema torsione del corpo e distensione degli arti passa da una fase iniziale “contratta” a una fase avanzata molto rilassata e morbida (Fang Song, vd. Fang Song, un rilassamento attivo). Mentre, analogamente al Taiji Quan, il tutto è fondato sullo sviluppo della propria capacità di Ascolto del corpo (vd. Ting Jin, l’Ascolto nelle Arti Marziali tradizionali cinesi) e della presenza (yì shí, 意识, vd. Perché nelle Arti Marziali è importante il combattimento e Mente ferma, attenzione e concentrazione).
Bagua Zhang, il Metodo del Passo
Benché ci siano differenze anche evidenti nelle varie sotto-famiglie dello stile, la camminata del Bagua Zhang è forse l’aspetto che più lo distingue da tutti gli altri stili delle Arti Marziali tradizionali cinesi. Il passo Tang Ni Bu (Tāng ní bù, 趟泥步), tradotto spesso come camminare nel fango, richiama subito, grazie al suo nome, le sue caratteristiche. È esperienza comune, infatti, aver camminato nel fango e averne percepito la presa sul nostro passo, che ci impedisce di sollevare correttamente la gamba staccando il piede da terra. Questo “effetto ventosa” viene riprodotto proprio nel passo del Bagua Zhang, in cui il piede si solleva da terra di pochissimo e sembra strisciare. Anche in questo caso è presente il principio del “Passo Vuoto” (come per il Taiji Quan e il Tanglang Quan), con il peso che resta nel piede posteriore fino a che l’anteriore non ha ultimato il contatto.
Bagua Zhang, il Metodo della Tecnica
In primo luogo, la tecnica del Bagua Zhang si contraddistingue dalle altre per la presenza dei colpi di palmo. C’è un bel racconto che coinvolge il fondatore dello stile, Dong Haichuan (Dǒng Hǎichuān, 董海川), e uno dei suoi allievi più famosi, Yin Fu (Yǐn Fú, 尹福), a proposito dell’efficacia delle tecniche di palmo. D’altronde il nome dello stile è appunto “Palmo degli Otto Trigrammi”. In secondo luogo, le tecniche tendono a sfruttare la circolarità, le rotazioni del busto e, grazie al passo, ad aggirare l’avversario. Più che scontrarsi frontalmente, quindi, è prediletta una strategia che fluisce verso i lati, con repentini cambi di direzione agevolati anche dalla capacità di ruotare il busto sviluppata nell’allenamento. Non mancano, anche per questo, tecniche di gomito, colpi a corto raggio e proiezioni.
I benefici del Bagua Zhang
Come il Taiji Quan anche questo stile, grazie al suo lavoro sulla schiena porta il praticante ad avere notevoli benefici posturali. Durante la pratica, infatti, viene comunque posta massima attenzione al corretto allineamento della colonna vertebrale anche per via delle sopraccitate torsioni del busto. Grazie al passo Tang Ni Bu anche questo stile porta molti benefici all’equilibrio. Il lavoro su quest’ultimo aspetto lo si percepisce fin dalla prima lezione, in cui si sperimentano sensazioni non troppo diverse da quelle di un principiante funambolo, benché si cammini sul terreno e non su un filo. Come poi anticipato in precedenza, anche questo stile lavora sulla capacità di rilassare il corpo e sviluppare “forza morbida”. Migliorare la capacità di rilassare il corpo ha benefici ad ampio spettro, che verosimilmente sono gli stessi evidenziati in uno studio da noi analizzato, benché in questo caso legati alla pratica del Taiji Quan.
Gli stili di Bagua Zhang
Ci siamo già riferiti, poco sopra, alle diverse sotto-famiglie di questo stile. Considerando Dong Haichuan il fondatore del Bagua Zhang, già i suoi allievi hanno interpretato i principi dello stile adattandoli alla loro esperienza pregressa. Dong Haichuan d’altronde non accettava come allievi dei principianti. Questo ha contribuito a formare, sin da subito, delle varianti che, appunto, pur conservando i principi sono diverse tra loro. A titolo d’esempio, è facile notare da subito varie differenze del passo Tang Ni Bu della famiglia Yin del Bagua Zhang (Yǐn shì Bāguà Zhǎng, 尹式八卦掌), con il passo Tang Ni Bu della famiglia Cheng (Chéng shì Bāguà Zhǎng, 程式八卦掌). La lapide di Dong Haichuan presenta il nome di sessantanove suoi allievi, tuttavia ci sono ancor oggi diverse dispute su chi fosse o meno realmente suo allievo diretto.
Senza assolutamente voler entrare nel merito, chiudiamo dicendo che la nostra pratica è rivolta principalmente allo stile Cheng, benché si sia praticato in passato anche lo Yin.